In Umbria ogni cento treni regionali, 90,3 sono quelli giunti a destinazione puntuali, ossia arrivati non oltre i cinque minuti dall’orario previsto. La percentuale sale a 95,2 nella fascia pendolari del mattino e si attesta al 92,2% in quella pomeridiana. La statistica – si legge in una nota di Trenitalia – tiene conto di tutti i ritardi e descrive quindi quanto effettivamente vissuto dai passeggeri: in Umbria sono circa 26.000 viaggiatori che mediamente, nei giorni feriali, utilizzano i convogli regionali Trenitalia. E’ il risultato – prosegue la nota – dell’andamento reale delle oltre 18.000 corse che Trenitalia Regionale ha messo a disposizione dei pendolari dell’Umbria nei primi otto mesi del 2016. Positivi tutti gli altri principali indicatori industriali. Sempre riferendosi ai 18 mila treni regionali circolati in Umbria, sono state solo lo 0,3% delle corse programmate quelle cancellate e lo 0,1% per cause ascrivibili a Trenitalia Regionale. Sempre nei primi otto mesi del 2016 – conclude Trenitalia – le avarie sono diminuite del 33,3% rispetto al 2015.