In occasione della festa della Madonna del Ponte è stato inaugurato il restauro del settecentesco apparato decorativo in stucco della Grotta del Santuario. L’intervento di restauro ha interessato l’apparato plastico decorativo che riveste il fronte anteriore della grotta del Santuario di Santa Maria del Ponte a Narni racchiusa all’interno di un’edicola architettonica indipendente costituita da sei colonne di facciata che sostengono una trabeazione sormontata da timpani, sui quali si trova una coppia di angeli alati a grandezza naturale e poste su basamenti geometrici, due figure femminili recanti un libro e uno specchio. Al centro in alto, leggermente arretrata, si staglia la Madonna sospesa tra le nubi e contornata da una raggiera affollata di cherubini. Nella zona sottostante si trova invece un trionfo celeste con san Michele Arcangelo che brandisce un fascio di folgori e schiaccia il demonio coadiuvato da un angioletto che sostiene la bilancia adibita al peso delle anime. Poco più a destra san Giuseppe impugna il bastone fiorito, sostenuto tra le nubi da putti alati. Lo spazio tra le colonne di facciata è occupato da due altorilievi raffiguranti angeli che recano i simboli mariani tratti dalle litanie lauretane. L’intera costruzione si sviluppa per un’altezza di oltre 10 metri, su un fronte di 8, per una estensione totale di circa 85 mq. L’operazione di restauro più complessa è stata la pulitura con rimozione totale dei numerosi strati di tinta che coprivano la superficie originale. Piuttosto impegnativa è stata anche la ricostruzione delle dita delle mani che avevano subito fratture e lacune molto estese.