Questa mattina la presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini e il vicepresidente della Giunta regionale con delega a Sviluppo economico e turismo Fabio Paparelli, hanno tenuto una riunione a Norcia, al Centro Operativo Misto, per valutare le criticità insorte a seguito del sisma, nonché le eventuali misure da attivare. “Al momento – ha detto la presidente Marini – dobbiamo ancora occuparci della gestione dell’emergenza”. “A distanza di 48 ore dagli eventi sismici la Regione intende supportare imprese e lavoratori che hanno subito e subiranno gli effetti negativi in termini economici – ha affermato il vicepresidente Paparelli – Si farà in modo che gli interventi regionali che sarà possibile realizzare siano inseriti in un contesto organico di integrazione ed accompagnamento con le misure che saranno assunte dal governo nazionale e proprio a tal fine si predisporrà un piano di lavoro che sarà sottoposto a varie valutazioni, in primis della Giunta regionale e già a partire da lunedì per poi parteciparlo agli operatori e alle associazioni di categorie. In prima battuta si prevede un’ipotesi di lavoro – ha aggiunto – che prevederà la sospensione della riscossione di imposte e tasse. Inoltre, l’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico ha deliberato di sospendere i termini di pagamento delle fatture per la fornitura di energia elettrica e di gas per le utenze dei Comuni danneggiati dagli eventi sismici, nonché un’eventuale rateizzazione dei pagamenti e agevolazioni di natura tariffaria”. Relativamente all’accesso al credito la Regione Umbria prevede di mettere a disposizione delle imprese extra agricole ed agricole che hanno subito danni un insieme di interventi di garanzia per la liquidità aziendale. “La Regione Umbria – prosegue Paparelli – autorizzerà la concessione del trattamento salariale in deroga a favore del personale dipendente delle imprese del turismo e del commercio nonché delle imprese artigiane ed industriali che non hanno accesso agli ammortizzatori ordinari o che li hanno esauriti. Sono in corso i contatti con le altre regioni interessate per richiedere al Ministero del Lavoro l’estensione a tutto il 2017 dell’applicazione degli ammortizzatori sociali in deroga prevedendo una disciplina particolare in termini di durata, di soggetti ammissibili”.