Definita l’operatività del protocollo d’intesa tra Regione Umbria, Inail e Ufficio Scolastico regionale per la formazione in tema della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, destinata agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado che decidono di intraprendere percorsi di alternanza scuola/lavoro. In pratica, la Regione e l’Inail metteranno a punto un pacchetto formativo in materia di salute e sicurezza sul lavoro rivolto ai docenti, almeno due per ciascun istituto scolastico, in modo da formare un pool di insegnanti che possano svolgere funzione di supporto agli studenti coinvolti nel processo di formazione che potrà essere effettuata anche in modalità e-learning, così come previsto dall’Accordo tra Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e Ministero della salute. Sulla base delle informazioni fornite dall’Ufficio Scolastico Regionale dell’Umbria si è stimato che nel corso dell’anno scolastico 2016/2017 dovranno essere formati circa 8.500 studenti delle classi terze e circa 7.800 nell’anno scolastico 2017/18. Il 52% degli studenti appartiene al percorso di istruzione liceale, il 29% agli istituti tecnici e il 19% agli istituti professionali. “Alla luce del numero consistente di ragazzi coinvolti – ha affermato l’assessore regionale Luca Barberini – il Servizio Prevenzione Sanità veterinaria e Sicurezza alimentare della Regione Umbria ha riunito il tavolo tecnico appositamente istituito che definito un modello operativo per il percorso di alternanza scuola-lavoro e per preparare in modo opportuno gli studenti che si potranno trovare ad operare per un certo periodo di tempo in contesti lavorativi non conosciuti e caratterizzati da livelli di rischio diversi. Il modello operativo condiviso – ha concluso Barberini – ha l’obiettivo di garantire omogeneità e qualità del percorso formativo, ma anche la sostenibilità nel tempo per il sistema scolastico”.