“Rendere onore ai martiri della Resistenza è un modo di risarcire il loro estremo sacrificio, consegnandoli alla memoria come esempio eterno di valore, identità e senso di appartenenza alla Patria”. Lo ha detto il consigliere regionale del Pd Andrea Smacchi che oggi, a Nocera Umbra, ha partecipato alla commemorazione della morte della Medaglia d’oro al Valore Militare Fulvio Sbarretti, carabiniere nocerino ucciso a Fiesole il 12 agosto 1944.

“È un dovere, soprattutto da parte delle istituzioni – spiega Smacchi – rendere omaggio a figure come quella di Sbarretti che, insieme ai colleghi La Rocca e Marandola, i cosiddetti ‘martiri di Fiesole’, si consegnarono ai Tedeschi per salvare dieci ostaggi civili che sarebbero stati fucilati nel caso in cui loro non si fossero consegnati al comando nazista entro poche ore. Il loro è un esempio di senso del dovere e attaccamento alla divisa che resta scolpito nella storia”.

Smacchi ringrazia anche “i cittadini, le associazioni, le istituzioni e tutte quelle realtà che contribuiscono a tenere vivo il ricordo di figure così importanti, che hanno contribuito con la vita alla costruzione della nostra democrazia. Ricordare con orgoglio uno come Fulvio Sbarretti – conclude – significa tenere vivi la sua passione e la sua generosità, una luce contro tragedie che non dovranno ripetersi mai più”.