La Regione Umbria per l’attività dei tre Centri antiviolenza di Perugia, Terni e Orvieto ha erogato un contributo straordinario di 200 mila euro. “In questi anni abbiamo ampliato la rete antiviolenza – ha affermato la presidente Catiuscia Marini – un sistema di servizi integrati che comprende alcuni Punti di Ascolto diffusi sul territorio regionale, il Telefono Donna attivo 24 ore su 24 presso il Centro regionale Pari Opportunità, i Centri Antiviolenza di Perugia, Terni e Orvieto, le case rifugio ad indirizzo segreto, con il personale dedicato per il ‘Codice rosa’ nei Pronto soccorso degli ospedali, ma anche con i progetti educativi nelle scuole. Una rete che si integra con i servizi offerti dalle strutture socio-sanitarie, dalla rete ospedaliera e dalle associazioni di volontariato umbre”.