Si è conclusa con un vero e proprio tripudio di colori e con la soddisfazione degli organizzatori l’edizione ‘zero’ di Bunka No Matsuri. L’evento, che ha visto per tre giorni avvicendarsi artisti giapponesi ed esperti del mondo nipponico, ha letteralmente trasformato due località del ternano, San Gemini e Narni, in una cittadella ‘porto franco’ di due culture, Italia e Giappone, che hanno condiviso un clima animato di festa e di diffusione della conoscenza delle tradizioni.

Nel weekend, la cultura giapponese è stata illustrata da oltre 100 artisti e da esperti conoscitori del mondo nipponico attraverso 24 rappresentazioni, 5 workshop, 3 show serali e 2 conferenze, mostre di artigianato e mostra mercato.

Un evento davvero unico nel suo genere in Umbria, che ha visto la presenza di oltre 1.000 visitatori italiani, tra i locali e quelli provenienti da fuori regione, e molti giapponesi residenti in Italia, che non hanno perso l’occasione per riassaporare il clima e la cultura del paese orientale.