Grazie ad una vera e propria azione di sistema che ha coinvolto tutte le Regioni italiane, insieme ai comuni ed al Governo siamo riusciti ad evitare la chiusura degli uffici postali, anche in Umbria e abbiamo aperto un dialogo costruttivo con Poste Italiane su una nuova organizzazione dei servizi”. L’assessore regionale Antonio Bartolini esprime tutta la sua soddisfazione per l’importante risultato che si sta raggiungendo. Dai bolli auto al Cup, dai biglietti per il trasporto pubblico fino alla Carta dei servizi studenteschi, dal pagamento delle tasse locali e multe al rilascio di certificati e certificazioni comunali: sono questi alcuni esempi dei nuovi servizi che gli Uffici postali dell’Umbria potrebbero svolgere grazie ad una convenzione con Regione ed Anci che mira ad integrare sempre più i servizi per il cittadino utilizzando al massimo la rete degli uffici postali, anche i più piccoli. Di questi argomenti si è discusso nel corso dell’incontro tra l’assessore regionale Antonio Bartolini, il presidente di Anci Umbria Francesco de Rebotti e una delegazione di Poste Italiane. Per conto dell’Associazione dei Comuni dell’Umbria il presidente De Rebotti ha ipotizzato “numerosi settori e servizi in cui Comuni e Poste Italiane potrebbero collaborare ed ha ricordato la nota inviata dall’Anci in cui si manifesta la disponibilità delle amministrazioni a delegare alcune funzioni agli Uffici Postali per evitarne la chiusura o la razionalizzazione del servizio”.