Inizia con la lettura di stralci da tre articoli della costituzione italiana il concerto del coro dell’Istituto musicale Briccialdi di Terni: è la voce del soprano Maela Nicoletti a rompere il ghiaccio anticipando quanto annunciato nei giorni scorsi dal Collegio dei docenti per poi lasciare spazio al l’esecuzione dello Stabat Mater di Rheinberger. Una chiesa di San Pietro gremita ascolta con partecipazione e attenzione e quando entra il coro per la Missa misericordias Domini esplode l’applauso più fragoroso, lunghissimo. Gli allievi del Briccialdi, i solisti e oltre ottanta coristi, i docenti stessi entrano infatti imbavagliati, con un’immagine fortemente simbolica di cosa potrebbe accadere rendendone impossibile la sopravvivenza. È poi il professor Gualtieri a leggere il comunicato del collegio dei professori che motiva la scelta di proseguire la programmazione dei concerti finali pur nella difficoltà estrema del momento.