Come ogni categoria professionale anche quella dei geometri ha una propria cassa che si occupa di gestire la previdenza e l’assistenza dei propri iscritti. Per chiarire ai liberi professionisti umbri come vengono impiegati i contributi versati annualmente all’istituto di riferimento, in questo caso la Cassa italiana previdenza e assistenza geometri (Cipag) e quali sono i servizi che questa fornisce, i Collegi dei geometri e geometri laureati delle province di Perugia e Terni hanno organizzato un incontro a Torgiano. “La maggior parte dei contributi – ha spiegato Fausto Amadasi presidente di Cipag – serve a pagare le pensioni di quelli che hanno maturato il diritto ad avere un trattamento previdenziale e i nostri pensionati sono 33mila a fronte di 92.500 iscritti. Il resto viene in gran parte utilizzato in investimenti nel Sistema Paese. Oltre il 33% del nostro patrimonio è impiegato in infrastrutture, credito e titoli di Stato, una parte in immobili e un’altra in investimenti diversificati per non concentrare tutto il rischio”. In particolare, le entrate annuali di Cipag, consistenti in 598,1 milioni di euro, provengono da contributi soggettivi (323,3 mln di euro), contributi integrativi (160,2 mln di euro), rendita mobiliare (84,7 mln di euro), rendita immobiliare (5,8 mln di euro), interessi e recuperi contributivi (24,1 mln di euro). Per il fronte delle uscite, 448,9 mln di euro sono destinati alle pensioni, 49,5 mln di euro alla riserva per copertura gap, 22,8 mln di euro all’assistenza, 20,1 mln di euro alle spese di gestione e 56,8 mln di euro a imposte e tasse. In Umbria i geometri iscritti a Cipag sono 2.324 e i pensionati che usufruiscono dell’assistenza previdenziale dell’ente 173. Gli iscritti all’Albo professionale e non a Cipag sono 375 e 26 i pensionati. “Lo scopo di questo evento – ha aggiunto Daniela Figus delegato Cipag della provincia di Terni Figus – è anche quello di presentare i servizi con cui cerchiamo di andare incontro agli iscritti in questo periodo di forti difficoltà economiche. In questo senso, per esempio, permettiamo un’ampia rateizzazione dei pagamenti, forniamo software professionali gratuiti e incentivi alla formazione. Abbiamo anche convenzioni per mutui e assicurazioni e un fondo rotativo che ci consente di anticipare i pagamenti ai professionisti che prestano la loro opera alle pubbliche amministrazioni”. Particolare impegno è poi sviluppato nel campo assicurativo.