Sono stati oltre 130 i partecipanti al seminario che si è svolto a Villa Umbra, i cui lavori sono stati conclusi dall’assessore regionale all’ambiente Fernanda Cecchini. Nel corso dell’incontro, organizzato dalla Scuola Umbra di amministrazione pubblica, dal Gestore Servizi Energetici e dalla Regione Umbria, sono state illustrate le novità, entrate in vigore il 31 maggio scorso, del nuovo conto termico 2.0 rivolto a enti pubblici, imprese e cittadini. “La Scuola – ha detto in apertura dei lavori Alberto Naticchioni Amministratore unico della Scuola umbra di amministrazione pubblica – organizza costantemente iniziative per tenere aggiornate le PA. Questa volta abbiamo voluto dare un contributo per illustrare l’opportunità offerta alle PA, ai cittadini ed alle imprese dal GSE e Regione Umbria attraverso il conto termico 2.0 e il relativo bando regionale. La numerosa partecipazione – ha concluso Naticchioni – dimostra il grande interesse per l’argomento”. “Vorrei ringraziare gli organizzatori di questo evento che ha un taglio molto operativo – ha dichiarato Antonio Negri, Direttore efficienza energetica GSE. Infatti qui sono presenti esperti in efficienza del GSE che illustreranno gli aspetti tecnici del conto termico ed il funzionamento del portale, perché vogliamo che il sito sia l’ingresso per tutti coloro che vogliono avvicinarsi all’efficientamento energetico con il nuovo conto termico entrato in vigore da pochi giorni. Il GSE ha aperto il portale – ha ribadito Negri – per ricevere nuove richieste, perché siamo convinti che questa misura rappresenti una grande opportunità per i cittadini, le imprese e la pubblica amministrazione”. “L’efficienza energetica è la nostra sfida per il futuro: il 40 percento dell’energia prodotta viene consumata da edifici pubblici e privati – ha affermato Andrea Monsignori dirigente servizio energia, qualità dell’ambiente, rifiuti e attività estrattive della Regione Umbria. E’ dunque importante ridurre il consumo energetico, tramite l’efficientamento energetico. Per la pubblica amministrazione umbra la Regione utilizzerà risorse comunitaria con bandi che prevedono incentivi a favore degli enti pubblici fino al 90percento delle spesa ammissibili, grazie anche ai contributi dello Stato. Oggi in questo seminario sono state illustrate tutte quelle che sono le regole per poter accedere sia ai contributi dello Stato che a quelli regionali”.