Arpa Umbria ha svolto le analisi, presso il proprio Laboratorio Multisito di Terni, su campioni di shopper sequestrati dalla Guardia di Finanza. Messi al bando con la Legge del 2012, gli shopper di plastica non “biodegradabile e compostabile” non si decidono a lasciare definitivamente il mercato. Un progetto pilota della Finanza in Calabria e Sicilia ha portato al sequestro di oltre 200mila shopper non in regola e più di 2mila chili di materia per la produzione dei sacchetti con multe fino a 1 milione e 800 mila euro. L’azione è stata condotta grazie ad una collaborazione avviata tra il Nucleo Speciale Tutela della Proprietà Intellettuale della Guardia di Finanza e Assobioplastiche.