Il servizio umbro di emergenza-urgenza, gestito dalla centrale operativa del 118, può ora contare anche su una nuova applicazione digitale che permette, in caso di richiesta di soccorso, di individuare con precisione il luogo dove dovra’ essere prestato l’intervento, consentendo, di inviare sul posto il mezzo di soccorso piu’ vicino e soprattutto il piu’ adatto.

La nuova app, denominata “Help Gps 118 Umbria Soccorso”, gia’ scaricabile dagli stores di Android e prossimamente lo sarà anche da quelli di Apple, e’ stata presentata ieri, presso l’azienda ospedaliera di Perugia, alla presenza – tra gli altri – dell’assessore regionale alla sanita’ Antonio Bartolini e del direttore generale del “Santa Maria della Misericordia” Emilio Duca.

L’Umbria e’ la seconda regione italiana, dopo la Lombardia, ad utilizzare un dispositivo del genere. Richiedendo il soccorso con la app – è stato spiegato nel corso della conferenza stampa – si attiva, in automatico, la chiamata telefonica alla centrale operativa del 118 e di conseguenza l’invio dei dati geolocalizzanti agli operatori. Un servizio particolarmente utile – è stato detto – specialmente nelle zone extraurbane e in ambienti impervi perche’ consente di individuare esattamente la posizione di chi richiede aiuto. Ma questo servizio non esclude la possibilita’ di chiamare il 118 mediante la modalita’ tradizionale e quindi non sarà sostitutivo, ma alternativo, rappresentando un’opportunita’ aggiuntiva.

Per l’assessore regionale Bartolini, che ha salutato l’iniziativa con soddisfazione, si tratta di un ulteriore tassello di un percorso di innovazione. “La digitalizzazione della sanita’ – ha spiegato – e’ uno dei primi obiettivi che stiamo portando avanti”. Proprio su questo tema, è stato annunciata la partenza, entro pochi mesi, del “fascicolo sanitario digitale”, nell’ottica di innovare la modalita’ di comunicazione tra la struttura sanitaria e il cittadino-utente.

La presentazione della nuova applicazione, riferita alla centrale operativa unica del 118, e’ stata anche l’occasione, per il direttore generale dell’ospedale di Perugia Emilio Duca, per rendere noti alcuni numeri “su un sistema delicato di emergenza-urgenza particolarmente presidiato, con 32 postazioni mobili del 118″. Inoltre – ha aggiunto – sono 45 le ambulanze (17 con medico a bordo e 21 con infermiere). Invece sono state 62.350 le uscite totali nel corso del 2015 con i due terzi riferite ai codici di maggiore complessita’ e gravita’ come il rosso (10.793) e il giallo (30.340). Per il verde sono state 21.154 le uscite, 63 quelle per il bianco.

Sempre nel 2015 gli interventi con l’eliambulanza sono stati 32, di cui 16 di soccorso primario (quello da territorio ad ospedale) ed altrettanti di soccorso secondario (da ospedale a ospedale).