L’Umbria è una Regione che ha lavorato molto per la difesa del suolo, puntando soprattutto su un elemento di fondamentale importanza, quello della manutenzione del territorio complessivamente intesa, dalle frane al rischio idraulico”: lo ha detto l’assessore regionale all’ambiente Fernanda Cecchini concludendo il convegno su “Pianificazione dell’emergenza e rischio idrogeologico, il clima è cambiato!” che si è tenuto nell’ambito della giornata di apertura di “Expo emergenze” a Bastia Umbra di Assisi. Nel rivendicare l’impegno e lo sforzo compiuto dalla Regione in questi anni per la messa in sicurezza del territorio, Cecchini ha espresso apprezzamento per l’iniziativa del Governo che ha portato alla istituzione di Italia Sicura, “il cui compito – ha ricordato l’assessore – è di realizzare un piano nazionale di interventi per fronteggiare il rischio idrogeologico. Per quanto riguarda il riparto delle risorse messe in campo dal governo – ha concluso Cecchini – è importante che si tenga conto di quanto fatto, dell’impegno, delle azioni e delle misure attuate, della specificità dei territori, piuttosto che della dimensione geografica delle singole regioni”.