Il 31 maggio è entrato in vigore il nuovo conto termico 2.0 per gli enti pubblici, le imprese e i cittadini: per approfondire le molteplici novità previste la Scuola Umbra Di Amministrazione Pubblica, GSE e Regione Umbria hanno organizzato un seminario, programmato, per lunedì 6 giugno alle ore 9.30 presso Villa Umbra, Perugia. La giornata – coordinata da Andrea Monsignori, dirigente servizio energia, qualità dell’ambiente, rifiuti e attività estrattive della Regione Umbria – prevede l’apertura lavori di Alberto Naticchioni Amministratore Unico Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica e le relazioni introduttive di Francesco Sperandini Presidente e Amministratore delegato GSE e di Fernanda Cecchini Assessore Agricoltura, Energia, Ambiente, Cultura della Regione Umbria. Il nuovo conto termico 2.0 contempla, per chi vuol installare in casa un condizionatore a pompa di calore di ultima generazione o una caldaia a condensazione, due tipi di aiuti. Il primo è fiscale, cioè la possibilità di detrarre dal reddito in 10 anni fino al 65% della spesa. Il secondo, alternativo al primo, è monetario. Ciò significa che il Gse contribuisce con un aiuto in contanti, sempre fino al 65% di quanto speso. Il progetto prevede che saranno destinati in tutto 200 milioni per le amministrazioni pubbliche e settecento milioni l’anno per i privati. Fino a 5 mila euro il pagamento avverrà in un’unica soluzione in un tempo molto rapido, tra i due e i sei mesi. Per i progetti più complessi e di importi più rilevanti, il pagamento sarà invece a rate in un periodo tra i 2 e i 5 anni.