Celebrata ieri sera a Terni la festività del Corpus Domini con la messa presieduta dal vescovo Giuseppe Piemontese e la processione eucaristica con il Santissimo Sacramento per le vie della città, dalla chiesa di San Francesco alla Cattedrale. Un lungo corteo di sacerdoti, confraternite provenienti dai vari luoghi della diocesi con i loro stendardi, cavalieri e dame del Santo Sepolcro, i romei di San Michele arcangelo, ministranti e rappresentanti delle parrocchie e delle associazioni, animata da preghiere e canti lungo il percorso che ha toccato le vie del centro cittadino con una sosta davanti all’edicola della Madonna del popolo in piazza della Repubblica. «Sostiamo al centro della città, la nostra agorà – ha ricordato monsignor Piemontese – luogo che anticamente era sede di incontri, di dibattiti, di politica, di religione, di ricerca del bene comune. Ma anche platea nella quale risuona la comune volontà di continuare ad annunciare quanto Gesù ci ha consegnato ed affidato: l’amore, il perdono, la misericordia, l’unità e la pace. Particolarmente in questo anno della misericordia con la processione eucaristica vogliamo rivivere una rinnovata esperienza di Dio, quella di una Chiesa “in uscita” che più volte il Santo Padre ci invita a diventare. Una memoria sacramentale nella messa, cena eucaristica, dove incontriamo Gesù vivo e vero – ha ricordato poi il vescovo nell’omelia durante la celebrazione nella chiesa di San Francesco – la Chiesa diocesana radunata attorno all’Eucarestia, in questa festa, esprime la volontà di abbandonarsi al volere del Padre. E’ la disponibilità a farci strumenti di concordia e di comunione all’interno della Chiesa e nella umana società».