Attraverso il progetto “Opere segno”, la Caritas di Terni svolge un’intensa attività di ascolto delle persone, cercando di dare aiuto concreto ai bisogni primari di nuclei familiari, anziani soli, ex detenuti, invalidi, divorziati, donne sole con bambini, immigrati. Nel 2015 al centro di ascolto della Caritas di via Vollusiano, aperto la mattina dal lunedì al venerdì con 10 operatori che si alternano nell’accoglienza e ascolto, si sono rivolte 1.861 persone e 970 hanno usufruito dei servizi. Di queste il 49,27% sono donne ed il 50,73% sono uomini; il 45,26% sono cittadini italiani, il 50,92% sono stranieri e per il restante 3,82% sono apolidi, persone con doppia cittadinanza e alcuni di cui non è stato possibile rilevare la cittadinanza. Gli interventi hanno interessato il pagamento di utenze, affitti, spese sanitarie e sostegno al reddito, effettuati per il 54% nei confronti di persone non italiane. Più numerosi sono stai gli interventi a favore di uomini che di donne, tra queste più numerosi quelli per le straniere.

Al centro Caritas si rivolgono prevalentemente disoccupati in cerca di lavoro (51,34% delle persone), ma anche casalinghe, pensionati, inabili al lavoro e persone che pur risultando occupate hanno problemi consistenti per vivere. Tra loro anche diversi diplomati e laureati. Sono persone coniugate con figli per il 25%, sole per il 20%, che vivono con conoscenti o soggetti esterni alla famiglia per il 6%.

Alla mensa San Valentino, aperta tutti i giorni dalle 17.45 alle 19, i pasti distribuiti nell’anno sono stati 38.345. Tutti i giorni è garantito dagli 80 volontari, che si alternano alla mensa, un pasto a chiunque ha necessità. Nel 2015 è diminuita la presenza di stranieri e aumentata quella degli italiani (70%).

Il servizio docce presso il centro di Ascolto Sant’Antonio di via Vollusiano è fruibile dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12. Ad esso hanno avuto accesso 478 persone di cui 440 uomini e 38 donne; 249 stranieri e 229 italiani

La casa Parrabbi è una struttura di accoglienza per soli uomini adulti che si trovano in un momento di grave difficoltà della loro vita. Nel 2015 sono state ospitate 16 persone, di cui 5 italiani e 11 stranieri. La Casa per la Speranza Santa Maria della Pace è una struttura di accoglienza per le donne singole e donne con minori. Le persone ospitate nella struttura, nel 2015, sono state 12, delle quali 4 donne singole, 3 mamme, 5 minori di età compresa tra 2 e 14 anni.