La Giunta regionale ha dato il via al rinnovo del Protocollo d’intesa tra Regione e Inail Umbria per l’erogazione di prestazioni di assistenza sanitaria da parte dell’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli infortuni sul Lavoro e della convenzione attuativa. Il Protocollo d’intesa, approvato nel 2013, prevede che le prime cure ambulatoriali, nonché le prestazioni di assistenza sanitaria riabilitativa non ospedaliera rivolte a lavoratori infortunati sul lavoro o con problemi causati dall’ambiente di lavoro (tecnopatici), possano essere erogate sia presso le strutture Inail autorizzate già presenti e operanti sul territorio della Regione, che presso nuove strutture autorizzate e accreditate, in accordo con la Regione e in coerenza con il Piano sanitario Regionale. Le prestazioni sanitarie integrative necessarie al recupero dell’integrità psicofisica dei lavoratori possono essere erogate da strutture sanitarie pubbliche o private con le quali l’Inail potrà stipulare apposite convenzioni. Nelle strutture sanitarie dell’Inail, infine, possono essere erogate prestazioni sanitarie incluse nei livelli essenziali di assistenza in favore degli assistiti del Servizio Sanitario Regionale, per conto e a carico del Servizio Sanitario Nazionale. La Giunta regionale ha anche deciso di confermare il tavolo tecnico di coordinamento, già costituito per monitorare l’attuazione del protocollo d’Intesa ed approfondire le tematiche oggetto delle convenzioni, composto da quattro rappresentanti per l’Inail e altrettanti per la Regione.