Le farmacie dell’Umbria aderenti a Federfarma sono state inserite nel Piano di Prevenzione della Regione. La collaborazione di Federfarma inizierà con lo screening cardiovascolare. L’obiettivo dello screening regionale rispetto al rischio cardiovascolare è l’individuazione precoce degli individui tra i 45 e i 59 anni, potenzialmente a rischio di sviluppare una qualsiasi patologia cardiovascolare. Il servizio sanitario regionale invierà una lettera a tutti questi umbri, con l’eccezione di quelli che hanno già una patologia cardiovascolare o risultino affetti da patologia tumorale in fase attiva. La popolazione da sottoporre a screening verrà invitata a presentarsi nel Centro di Salute più vicino alla propria abitazione, nel caso che negli ultimi 6 mesi abbia effettuato un test di glicemia e di colesterolemia con risultato negativo; alle farmacie, invece, saranno indirizzati coloro che non hanno esami recenti e quelli che, pur avendo effettuato il test nei 6 mesi precedenti la chiamata allo screening, hanno avuto un risultato positivo. I farmacisti, opportunamente formati, raccoglieranno alcuni dati antropometrici come peso, altezza, circonferenza addominale e pressione arteriosa. Verrà quindi somministrato un questionario con l’obiettivo di conoscere lo stile di vita adottato dal soggetto e infine lo assisteranno nell’autoanalisi di glicemia e colesterolemia. Sulla base dei risultati ottenuti, la popolazione esaminata sarà suddivisa in tre gruppi, ognuno dei quali verrà indirizzato a specifiche azioni mirate. Anche grazie alla decisione della Regione Umbria di coinvolgere le farmacie nel quarto screening regionale finalizzato alla prevenzione del rischio cardiovascolare, la rete delle farmacie umbre aderenti a Federfarma è stata inserita anche in un progetto nazionale Centro Nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie. Si tratta di un progetto che coinvolge 3 regioni Piemonte, Umbria e Puglia, con la finalità, di verificare l’esportabilità del modello piemontese, che nel campo della malattia diabetica utilizza i farmacisti per promuovere l’aderenza alla terapia da un lato, dall’altro, attraverso la somministrazione del questionario findrisk, di individuare soggetti con stile di vita scorretto e potenzialmente esposti a contrarre la malattia diabetica. E a proposito di monitoraggio del diabete fino al 7 maggio le farmacie dell’Umbria lanceranno la campagna di screening di primavera: test gratuito della glicemia, compilazione del questionario finlandese per la restituzione del fattore di rischio.