Oltre 2 milioni di risparmio a partire dal prossimo anno fino ad arrivare a regime al 2020 ad un abbassamento della spesa per oltre 9 milioni di euro. Il tutto con una migliore ed aggiornata organizzazione della struttura. “E’ un atto molto importante e complesso perché si tratta di una nuova e vera riorganizzazione dell’intera macchina regionale – ha sottolineato l’assessore al personale Antonio Bartolini – che tiene conto dei grandi cambiamenti di questi ultimi tempi”. La consistenza del personale dirigenziale della Regione era già scesa dalle 74 unità del 1° novembre 2013 alle 66 del 1° marzo 2016: diventeranno 65 dal primo maggio. Inoltre, nello scorso mese di febbraio, la Giunta ha anche ridotto il numero delle Direzioni regionale che sono passate da 8 a 6. A ciò andranno aggiunti i prepensionamenti sia del comparto dirigenti e del personale. Con questo atto di riorganizzazione, che la Giunta regionale ha approvato, i 6 Direttori hanno formulato le proposte dei nuovi assetti dirigenziali cui ricondurre le funzioni regionali attribuite a ciascuna Direzione. L’articolazione prende a riferimento l’esigenza di ricomporre le funzioni e i procedimenti coinvolti dal processo di riordino istituzionale attuato dal 1° dicembre 2015 e tiene conto di ulteriori adeguamenti della normativa europea, nazionale e regionale di settore, che precisano le attribuzioni e i compiti delle regioni. Conseguentemente, ogni Direzione è stata dotata delle strutture dirigenziali adeguate alle funzioni e alle competenze assegnate alla macroarea: ciascuna posizione dirigenziale è stata caratterizzata in termini di denominazione, funzioni, profilo e graduazione. In questa occasione si è proceduto anche ad accorpare i servizi personale (da 2 ad uno), il turismo con il commercio ed le infrastrutture con i trasporti. Sono stati invece istituiti il Coordinamento per i servizi digitali (DCO) e la struttura dirigenziale per il pagamento dei fondi europei che consentirà un accelerazione dei pagamenti stessi. Sempre in tema di semplificazione amministrativa è stato istituito un apposito servizio che si occuperà anche di correttezza e trasparenza amministrativa. Nel corso dei prossimi mesi si procederà anche ad una razionalizzazione del servizio comunicazione e quello della protezione civile. L’approvazione dei nuovi assetti dirigenziali consente di procedere entro il 30 aprile al conferimento degli incarichi nel rispetto delle disposizioni in materia di anticorruzione e trasparenza. Entro questo termine infatti, attraverso una procedura pubblica, la Giunta regionale consentirà ai propri dirigenti di far conoscere la manifestazione d’interesse al servizio cui ambiscono. Nel mese di maggio si procederà poi all’individuazione delle posizioni organizzative. A novembre i direttori procederanno ad una valutazione del nuovo assetto dei servizi in modo da avviare definitivamente il processo di riorganizzazione dal 1 gennaio 2017.