Il decreto del 16 febbraio scorso con cui è stato aggiornato il sistema di incentivazione della produzione di energia termica da fonti rinnovabili e di efficienza energetica, più noto come Conto Termico 2.0, promuove la realizzazione di interventi di efficienza energetica, destina 200 milioni di euro l’anno per le pubbliche amministrazioni e introduce misure di semplificazione per l’accesso delle pubbliche amministrazioni. Tra le novità, la modalità di accesso tramite la prenotazione del contributo sulla base di una diagnosi energetica finalizzata ad individuare l’intervento che consenta di realizzare il miglior rapporto tra costi e benefici ambientali ed economici. Il bando – pubblicato nel Bur – Supplemento ordinario n. 4 Serie Generale n. 14 del 30 marzo 2016 – consentirà di ottenere finanziamenti che, in aggiunta agli incentivi statali, potranno raggiungere il 90% delle spese sostenute per migliorare l’efficienza energetica degli edifici e degli impianti di riscaldamento e di raffrescamento o per realizzare interventi di “edifici a energia quasi zero”. Beneficiari sono Comuni, Province, Agenzia per il diritto allo studio universitario dell’Umbria, Aziende sanitarie e ospedaliere, Regione. Le domande di contributo potranno essere presentate a partire dal 31 maggio 2016, data di entrata in vigore del “Conto Termico 2.0”. La modalità di presentazione è del tipo “a sportello”, pertanto le domande ritenute ammissibili accedono ai contributi secondo l’ordine di priorità determinato dall’ordine cronologico di presentazione e comunque fino ad esaurimento delle risorse disponibili. “La modalità di prenotazione – rileva l’assessore regionale Fernanda Cecchini – integrata dalla possibilità di richiedere anticipazioni, agevolerà le pubbliche amministrazioni che potranno evitare l’esclusivo meccanismo della concessione dell’incentivo a ‘consuntivo’ quindi a totale anticipazione delle spese”.