Verrà inaugurata domani, sabato 2 aprile, alle ore 18 presso l’Officina sociale “La Siviera” d. Dodici ritratti – scattati nel 2013 nei campi di rifugiati Saharawi, nei pressi della provincia di Tindouf – per dodici mesi, per scandire il tempo che passa da quel 1975, anno in cui la Spagna abbandonò la colonia Algeria scatenando un conflitto tra il Regno di Marocco che ne invoca l’annessione e il Governo Saharawi che difende il diritto del suo popolo all’autodeterminazione. “La speranza del ritorno e i ricordi del popolo Saharawi” è il sottotitolo della mostra che sarà aperta fino a domenica 3 aprile, dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19.