Lancette avanti di un’ora (dalle 2 alle 3), nella notte tra sabato 26 e domenica 27 marzo. L’ora legale che torna questa notte rimarrà in vigore per i prossimi sette mesi, fino al 30 ottobre 2016. Dormiremo, dunque, un’ora di meno, con sostanziosi effetti benefici, però, sull’economia.

Secondo Terna, la società che gestisce la rete elettrica in Italia, lo spostamento in avanti di un’ora delle lancette, consentirà un minor consumo di energia elettrica pari a circa 580 milioni di kilowattora, un quantitativo corrispondente al fabbisogno medio annuo di oltre 200 mila famiglie. Il risparmio economico stimato è di 94,5 milioni di euro.