Il 30 aprile scorso la Regione ha presentato al Governo il piano 2015-2017 di interventi per l’edilizia scolastica a seguito dell’emanazione del decreto mutui che prevedeva la possibilità di accedere a mutui agevolati trentennali, con ammortamento a carico dello Stato. A seguito del Bando regionale sono state 127 le domande di intervento valutate idonee e finanziabili e inserite nel Piano, su un totale di 139 presentate da 65 enti locali. Erano ammissibili a finanziamento i progetti esecutivi e quelli immediatamente cantierabili, i progetti definitivi appaltabili sugli immobili di proprietà di enti locali. Erano inoltre previsti interventi di ristrutturazione, messa in sicurezza, adeguamento sismico, miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici, completamento dei lavori già iniziati e non completati per mancanza di finanziamento, ampliamento degli edifici. Sulla base dei risultati dell’istruttoria e delle priorità definite dal decreto e dalla Giunta Regionale è stato definito l’ordine di priorità dei progetti. Il contratto, sottoscritto con la Cassa Depositi e Prestiti, è finanziato con i fondi resi disponibili dalla Banca europea per gli investimenti. Per l’annualità 2016 è prevista l’attivazione dei progetti di Marsciano, Attigliano, Ficulle, Piegaro, Monteleone di Orvieto, Narni e Provincia di Perugia per un importo di 5.539.475 euro. Infine per l’annualità 2017 sono finanziati i progetti di Giano dell’Umbria, Castel Ritaldi, comune di Terni, Fossato di Vico e Montecchio per un importo di 5.944.000 euro. È stata sottoscritta una Convenzione tra la Regione Umbria ed ogni singolo Comune che, in relazione alla realizzazione di ciascun progetto oggetto di finanziamento, delinea e determina gli impegni di entrambe le parti sia in relazione al progetto specifico, sia derivanti da leggi o regolamenti applicabili.