Oltre 140 partecipati al seminario di studio, organizzata dalla Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica e dall’Istituto Nazionale di Urbanistica Umbria, in collaborazione con l’Ordine degli Architetti di Perugia, per approfondire i nuovi Piani Regolatori Generali. Dopo l’apertura dei lavori della giornata tenuta dall’amministratore unico della Scuola Alberto Naticchioni è intervenuto Franco Marini presidente INU Umbria che ha sottolineato come “la giornata sia stata realizzata per portare una riflessione sui nuovi Piani Regolatori, redatti e che si stanno redigendo in Umbria. Dopo l’esplosione dei Piani regolatori, avvenuta alla fine degli anni novanta – ha proseguito Marini – oggi se ne stanno realizzando di nuovi e più semplici, tenendo comunque conto della complessità della materia che non va banalizzata. In sintesi, questa giornata è una riflessione sul ruolo dei Piani regolatori e su come le amministrazioni, piccole e grandi, pensano al futuro del proprio territorio”.

Ritengo che Villa Umbra abbia promosso un’iniziativa molto importante che ci aiuta a fare una riflessione qualificata, con relatori di alto livello, sullo stato della pianificazione in Umbria – ha affermato Andrea Pensi, Sindaco di Gualdo Cattaneo – in particolare, c’è stato un apprendimento sui rapporti tra la pianificazione strutturale e la pianificazione operativa, soprattutto alla luce della Legge regionale n.1 del 2015 “testo unico in materia di edilizia ed urbanistica”. Ritengo, continua Pensi – che ci siano molti nodi da approfondire legati al problema generale del consumo di suolo ed alla tempista di redazione dei piani regolatori”.

Sono state poi illustrate le varie esperienze e casi studio del Comune di Città di Castello, Acquasparta, Marsciano, Montecastrilli ed Assisi.