Le malattie renali sono in costante aumento. In Umbria si stima che ad essere affetti da insufficienza renale cronica siano dalle 20 alle 25mila persone; inoltre, i dati del registro e della Società italiana di nefrologia collocano l’Umbria ai primi posti in Italia per la più alta incidenza di pazienti in dialisi (963 per milione di abitanti, dati 2013) e per il numero di nuovi pazienti in dialisi ogni anno (191 per milione di abitanti).

“Un forte problema sociale che vogliamo porre all’attenzione dei cittadini e delle istituzioni per portare avanti una grande battaglia contro le malattie croniche, nello specifico quelle renali che rappresentano la quinta causa di malattia letale in Italia” ha rilevato il dottor Giuseppe Quintaliani, responsabile Governo clinico della Società italiana di Nefrologia e rappresentante della Fondazione italiana del Rene, che a Palazzo Donini ha illustrato le finalità della Giornata mondiale del Rene, che verrà celebrata quest’anno giovedì 10 marzo.

Tra le iniziative che verranno realizzate dalle 9 alle 13 di domani potranno essere effettuate analisi del sangue mirate e visite nelle strutture di Nefrologia di Assisi, Castiglione del Lago, Pantalla, Foligno, Spoleto, Città di Castello, Branca, Terni, Orvieto e Amelia. Un’azione di sensibilizzazione, insieme ai volontari dell’Aned, verrà inoltre svolta durante gli incontri del “Piedibus del BenEssere”, l’iniziativa promossa dalla Usl Umbria 1 per favorire il camminare quale stile di vita salutare, durante i quali verrà distribuita una borraccia.