Oltre 24 mila controlli nell’ultima settimana effettuati da circa 50 agenti di Trenitalia, concentrati su 131 treni regionali dell’Umbria, allontanate prima di salire a bordo 1225 persone non in regola con il biglietto, in una decina di casi è stato chiesto l’intervento della Polizia Ferroviaria, venduti 129 ticket, rilevata un’evasione complessiva del 6,1%. Incassati circa 2 mila euro ed emessi 129 verbali di accertamento per circa 14 mila euro. È questo il bilancio dell’ultima settimana di attività antievasione condotta da Trenitalia Regionale in Umbria. I tassi complessivi di evasione più alti sono stati rilevati sulla linea Perugia – Terontola (9%) e sulla Foligno – Perugia (8,2%); i più bassi sulla Terni – Roma (3,9%) e sulla Terni-Fabriano (2,9%). Le attività si sono svolte anche nelle stazioni di Perugia, Perugia Ponte San Giovanni, Bastia, Assisi, Foligno, Spoleto, Terni, Orte e Terontola.

Questo nuovo approccio al fenomeno dell’evasione, si legge in una nota, punta a recuperare risorse finanziarie per proseguire il percorso di ammodernamento e potenziamento della flotta regionale già avviato da Trenitalia e che ha condotto la società di trasporto del Gruppo FS a lanciare lo scorso agosto una gara per la fornitura di 500 nuovi treni regionali dal valore complessivo di quasi cinque miliardi di euro.