Il coordinamento con gli altri servizi ferroviari gestiti da Trenitalia per ampliare ed integrare l’offerta complessiva dei servizi ferroviari, su gomma, lacuali e con altre modalità non tradizionali sul territorio regionale; la definizione di un progetto di integrazione tariffaria su base regionale; il miglioramento degli standard qualitativi circa puntualità e regolarità dei treni, affidabilità, comfort di viaggio e pulizia. Sono alcuni dei principali elementi del Contratto di servizio firmato a Palazzo Donini con cui la Regione Umbria affida a Busitalia (che dal 1 dicembre 2015 ha incorporato Umbria Mobilità Esercizio srl) l’organizzazione e la gestione dei servizi di trasporto ferroviario di persone, dal 1° gennaio 2015 fino al 31 dicembre 2019, per i collegamenti fra Perugia, Terni, Sansepolcro, Perugia Sant’Anna. Il contratto ha un valore economico annuo di 7.016.000 euro (con aggiornamento al tasso di inflazione programmata), corrisposti, a titolo di corrispettivo, dalla Regione in base all’attuale organizzazione dei servizi per complessivi 1.191.288 treni/Km (di cui 106.258 con autobus) e 121.116.075 posti/Km offerti. Verranno concordate con la Regione modifiche del servizio in caso di lavori programmati di migliorie, rinnovo e potenziamento dell’infrastruttura ferroviaria disposti dal gestore dell’infrastruttura regionale e da Rete Ferroviaria Italiana. A questo proposito Busitalia, previo accordo con la Regione, si impegna a rinnovare, potenziare e effettuare interventi di ristrutturazione con un investimento di 1.150.000 euro. Il contratto di servizio prevede che nel corso del 2016 vengano valutate ed intraprese idonee iniziative per verificare la possibilità di avviare, dal 1 gennaio 2017, la gestione unitaria dell’insieme dei servizi ferroviari di interesse regionale sulla rete nazionale e regionale per facilitare l’integrazione tra tutte le modalità di trasporto pubblico sul territorio della Regione Umbria.

Al fine di facilitare la gestione del Contratto, nel rispetto dei ruoli, è costituito il Comitato tecnico di gestione del Contratto composto da due rappresentanti di Busitalia e due della Regione Umbria. La Regione si impegna ad attivare un gruppo di lavoro, al quale partecipa anche Busitalia, per definire un progetto preliminare di integrazione tariffaria, su base regionale, che coinvolga le aziende e le istituzioni individuate dalla Regione stessa. Per i servizi ferroviari offerti, viene intanto adottato il sistema tariffario vigente. È obiettivo comune incrementare, attraverso successive tappe di miglioramento, i livelli qualitativi del servizio di trasporto. Questo avverrà attraverso un monitoraggio, con rilevazioni periodiche, che potranno essere effettuate anche dalla Regione, con un sistema di penalità nel caso di scostamenti dagli standard fissati. Integra il contratto di servizio, fra l’altro, la Carta della qualità dei servizi con cui Busitalia si impegna a offrire ai passeggeri servizi sempre più efficienti ed efficaci e a garantire la continuità e la regolarità dei servizi, la loro sostenibilità sociale, economica e ambientale. La Carta dei servizi definisce l’offerta, gli strumenti di azione e gli strumenti di informazione e relazione con la clientela.