Sono aperte le iscrizioni al Master per comunicatori pubblici dal titolo “Comunicazione Pubblica 3.0: come cambia il rapporto tra amministrazione e cittadini” organizzato dalla Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica. Il master, che rilascerà 50 crediti ECM al personale medico-sanitario partecipante, è rivolto a Comunicatori pubblici, responsabili e operatori delle strutture di comunicazione istituzionale delle PA e più in generale dipendenti pubblici che intendono specializzarsi per ricoprire tali ruoli. Il corso ha una durata complessiva di 90 ore ed è articolato in 72 ore d’aula, 12 ore di project work individuale e 6 ore di esame finale. La Legge Madia introduce elementi di trasparenza delle amministrazioni pubbliche ed interviene sui contenuti dettagliati del Piano nazionale anticorruzione e dei piani per la prevenzione della corruzione; sull’utilizzo delle banche dati per rendere trasparente l’azione delle pubbliche amministrazioni. In questo contesto la comunicazione istituzionale diventa una leva strategica e trasversale al funzionamento del nuovo impianto organizzativo della Pubblica Amministrazione, che deve essere riconnesso ai grandi cambiamenti tecnologici in atto, e che ha bisogno di ridefinire competenze e obiettivi delle proprie risorse umane. L’accelerazione improvvisa delle nuove modalità di comunicazione, l’invecchiamento contestuale della popolazione, hanno creato, anche in Italia, un divide che si allarga sempre di più, ponendo ai margini del dibattito una larga fetta della popolazione adulta. Comunicare con il cittadino, molto più che semplicemente informarlo, è diventata un’attività multidisciplinare, che richiede nuove competenze perché va a indagare ed esplorare settori non ricompresi nelle fattispecie della Legge 150 del 2000.

Alla luce di questi cambiamenti – sottolinea Alberto Naticchioni, Amministratore unico della Scuola – è stato organizzato questo Master per riallineare le competenze dei comunicatori pubblici all’interno delle proprie organizzazioni, in modo che essi riescano a superare le difficili e le sfide della contemporaneità e offrire risposte adeguate a cittadini”.