Si rinnova la promessa d’amore dei fidanzati, provenienti da tutta Italia, davanti all’urna di San Valentino. Una promessa che hanno pronunciato circa 120 coppie di fidanzati domenica 7 febbraio nella basilica di San Valentino, nella solenne celebrazione presieduta dal vescovo di Terni-Narni-Amelia, padre Giuseppe Piemontese. Una cerimonia che suggella ancora di più il legame tra san Valentino e i fidanzati che diranno il loro “sì” entro l’anno, con la testimonianza di un Santo patrono dell’amore sponsale e della famiglia cristiana, fondata sul sacramento del matrimonio.

Nutrita come ogni anno la presenza di coppie provenienti da fuori provincia che hanno dato la loro adesione alla “Festa della Promessa” e che provengono da ogni parte d’Italia. Tantissime coppie, più o meno giovani, con le loro storie di vita che legano la loro promessa di amore a san Valentino; tra loro coppie miste di italiani e straniere e alcuni con neonati nella carrozzina che hanno portato con loro alla promessa di matrimonio.

«Un rapporto di amore e fedeltà che va costruito e arricchito giorno dopo giorno – ha affermato il vescovo – imparando a conoscervi, ad accogliere le vostre diversità di carattere e di gusti, a trasformare le incomprensioni e i dispiaceri in opportunità di crescita e di amore. Sappiate camminare nella gradualità e verità, senza sciupare la freschezza e l’intensità dell’amore. Ed il Vangelo di oggi, in cui Gesù ci dice di fidarsi di lui, può diventare la bussola, il segreto della riuscita della vostra vita. Fidarvi della sua Parola anche quando si discosta dal buon senso o da senso comune, della maggioranza degli uomini».

Al termine della celebrazione alle coppie di fidanzati è stata donata la pergamena ricordo della manifestazione.