Mondo sportivo in lutto, a Terni, per la scomparsa di Ernesto Bronzetti, uno degli agenti Fifa che ha operato con maggiore successo nel mondo del calcio, anche internazionale, con esperienze di consulenza di top club mondiali quali Real Madrid e Milan. Aveva 69 anni e da tempo stava combattendo contro una grave malattia che aveva minato la sua esistenza negli ultimi mesi.

Bronzetti è stato uno dei personaggi più amati dai tifosi rossoverdi. Era stato lui, infatti, a far rinascere quella Ternana precipitata nel buio più assoluto in virtù del fallimento della gestione Migliucci riuscendo – insieme a Claudio Tobia – a coinvolgere nel progetto di rilancio della società rossoverde l’imprenditore siciliano Gaspare Gambino. Da quella esperienza nacque la squadra dei Doto, Forte, Sciannimanico, che fece riavvicinare i tifosi alla squadra tanto da portarne 14.000 al Dino Manuzzi di Cesena, l’11 giugno 1989, per lo spareggio con il Chieti. Poi il grande salto nel calcio che conta e la tante operazioni da lui condotte a livello internazionale per società di grande prestigio.

Ernesto Bronzetti lascia la moglie, Oretta e tre figlie che adorava, alle quali vanno le nostre condoglianze. La cerimonia funebre si svolgerà giovedì 4 febbraio, alle ore 15, presso la Chiesa di S. Antonio.

Tra i tanti attestati di cordoglio, quello dell’Assessore allo Sport del Comune di Terni, Emilio Giacchetti. “Bronzetti – dice – è stato un ternano che ha saputo conquistare uno spazio importante nel calcio mondiale. La sua figura di procuratore sportivo è stata protagonista nei più importanti club calcistici d’Europa e nelle operazioni di mercato che hanno riguardato i migliori giocatori. Il suo lavoro ha interessato, tra gli altri, ben sette calciatori che hanno visto il riconoscimento del Pallone d’oro. Il suo legame con Terni, con gli sportivi ternani, è rimasto sempre intatto, incentrato sulla stima professionale e sull’affetto personale. E’ nella sua città, tra l’altro, che ha deciso di trascorrere l’ultima fase della sua vita, quando già era alle prese con la malattia. Alla moglie, alle figlie, alla famiglia tutta, le condoglianze mie e dell’Amministrazione Comunale”.