La Regione Umbria ha destinato circa 6 milioni di euro del bilancio regionale alle Province per affrontare le criticità maggiori della viabilità regionale e provinciale. La Regione Umbria ha acquisito la proprietà di una rete stradale di oltre 950 chilometri (il 70% ricade nel territorio della provincia di Perugia e il 30% in quella di Terni), che fino al 2001 è stata di competenza dell’Anas, successivamente aumentata a seguito dall’apertura di nuove varianti a strade statali e che potrà incrementarsi ancora. La gestione della rete stradale, con le attività di progettazione e realizzazione di interventi di ordinaria e straordinaria manutenzione nonché di nuova costruzione, oltre che di vigilanza, già affidata alle Province dal 2001, è stata confermata in capo agli stessi enti anche con il riordino delle funzioni amministrative seguito alla riforma istituzionale (gli stessi enti sono proprietari e gestori delle strade provinciali, estese per oltre 2600 chilometri). Alle Province di Perugia e Terni sono state assegnate risorse rispettivamente per circa 4 milioni di euro e quasi 1,6 milioni di euro, oltre ad un primo contributo di 150mila euro al Comune di Terni per la bretella che collegherà lo stabilimento Ast con la strada Terni-Rieti e della cui realizzazione si farà carico la Regione come previsto nell’accordo sottoscritto con il Governo nazionale. La bretella ha la finalità di collegamento logistico così da sviluppare un idoneo sistema di trasporti che consenta di evitare l’attraversamento di aree urbane da parte dei numerosi mezzi pesanti, migliorando la sicurezza stradale e la fluidità del traffico veicolare e con benefici ambientali in particolare di tutela della qualità dell’aria.

Con questo importante stanziamento – ha detto l’assessore regionale Giuseppe Chianella – pur se insufficiente per far fronte alle tante problematiche, vengono finanziati gli interventi prioritari indicati dalle Province che hanno in gestione la rete stradale. Le amministrazioni provinciali e gli uffici regionali – ha rilevato – hanno individuato l’elenco delle strade più dissestate e dato una risposta di qualità per superare le criticità. Le risorse sono già assegnate e le procedure semplificate, nella primavera-estate potranno avere inizio i lavori”.

La presidente Marini e l’assessore Chianella hanno fornito anche un quadro dello stato di attuazione delle principali direttrici di collegamento della regione. Sul sistema della Quadrilatero la presidente ha detto come sia prevista da Anas entro febbraio la conclusione della procedura di verifica sulla Foligno-Civitanova Marche, mentre sul tratto Perugia-Ancona i lavori stanno procedendo velocemente “con la parte umbra che sarà aperta nell’anno in corso, risolvendo molte problematiche nei collegamenti fra Umbria e Marche”. Si sta inoltre concretizzando il completamento della Orte-Civitavecchia “c’è la dotazione finanziaria – hanno sottolineato – per il completamento di un’infrastruttura che ricade tutta nel Lazio, fondamentale per l’area industriale ternana e a supporto della vocazione turistica dell’Umbria”.