Questa mattina il Prefetto di Terni Angela Pagliuca ha consegnato la medaglia d’onore concessa dal Presidente della Repubblica ai cittadini, militari e civili, deportati ed internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra ed ai familiari dei deceduti, nonché le onorificenze dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana” agli insigniti della provincia. La cerimonia si ricollega alle celebrazioni previste per il “Giorno della Memoria”.

Non limitiamoci a celebrare una giornata all’anno, mettendo poi a riposare la nostra coscienza per il resto del tempo, ma facciamo in modo che il senso di questa giornata penetri nel nostro animo, lo tenga costantemente in allarme”. Con queste parole il neo Prefetto di Terni Angela Pagliuca ha introdotto la cerimonia dedicata alla commemorazione della “Shoah”. Rivolgendosi soprattutto ai più giovani, il Prefetto ha sottolineato che “non è solo il trascorrere del tempo a cancellare dalla memoria collettiva ciò che è stato vissuto. Ci sono coloro che negano, quelli che vogliono dimenticare e rimuovere e coloro ai quali, semplicemente, non interessa conoscere le storie passate, anche quelle più brutte, nella convinzione – o nella speranza – che occorre pensare all’oggi e al domani. Ma il male del mondo – ha proseguito – non è stato cancellato ed è sempre in agguato”.

E sono stati proprio i ragazzi, studenti di tre Licei cittadini, tra i protagonisti della cerimonia, nel corso della quale hanno presentato alcuni lavori sulla “Shoah”, a cominciare dalle riflessioni sul libro “La banalità del male” della filosofa Hannah Arendt, corrispondente del “The New Yorker” a Gerusalemme nel 1961 in occasione del processo a Adolf Eichmann, il principale pianificatore della deportazione degli ebrei nei campi di sterminio. Un libro pubblicato nel 1963 e che divenne subito famoso. Gli altri approfondimenti hanno riguardato il processo di Norimberga, i ghetti e le testimonianze raccolte; illustrato anche il concerto del 26 gennaio a Palazzo Primavera.

Quindi il Prefetto Pagliuca ha consegnato le medaglie d’onore a Giulio Oddi, classe 1920, internato a Krems; Pasquale Baratta internato a Berlino; Ferdinando Giombolini internato a Schleswig X A; Armando Masci internato a Mannheim.

La celebrazione del “Giorno della memoria” si è, quindi, conclusa con la consegna delle onorificenze dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana”: Ufficiali Aristide Galliccia e Stefano Lupi; Cavalieri: Capitano Michele Basilio, Gianni Fabrizi, Tenente Mirco Marcucci, Quinto Moini, Antonia Pitari.