Cerimonia di inaugurazione della nuova TAC – donata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia – dell’Ospedale di Branca.

La presidente Catiuscia Marini ha sostenuto che se l’Umbria ha una sanità di qualità, con i conti in ordine ed è per il terzo anno tra le tre regioni benchmark per i costi standard, “lo si deve innanzitutto alla sua capacità di programmare le politiche sanitarie. Accanto a ciò – ha aggiunto la presidente – dobbiamo ulteriormente insistere sulle politiche di integrazione sia tra sanità ospedaliera e territoriale, sia tra gli stessi servizi. Vincere questa sfida significa continuare a garantire ai nostri cittadini una sanità pubblica di qualità”. La presidente ha poi particolarmente insistito sul concetto di “organizzazione” dei servizi in ambito sanitario, sottolineando come le attività di “back office” sono quelle che poi consentono di raggiungere risultati positivi e dare risposte e prestazioni appropriate ai bisogni di salute del cittadino. Marini ha altresì affermato come nel prossimo futuro sarà sempre più intensa la collaborazione interregionale, soprattutto in sanità, ed ha ricordato che con la vicina Regione Marche l’Umbria ha attivato il primo protocollo d’intesa in Italia per la gestione congiunta del servizio di elisoccorso.

Per l’assessore alla sanità Luca Barberini il ruolo dell’Ospedale di Branca potrà crescere in futuro proprio grazie ad una maggiore collaborazione e cooperazione tra le due Regioni: “questo Ospedale – ha affermato l’assessore – è e resterà nella rete dell’urgenza-emergenza e la collaborazione con le Marche, successivamente l’apertura al traffico del tratto umbro della Perugia-Ancona, contribuiranno a rafforzare questo importante presidio sanitario ed ospedaliero”.