Viviana Baltaretu, 13 anni, ha dato voce al desiderio di una ragazza siriana che ha perso i suoi genitori. Chiede a Babbo Natale “un treno” per andare in un mondo migliore dove “non ci siano il sangue, il terrorismo e la morte, dove poter vivere senza una paura angosciante e persistente…”. Esempio anche per i grandi di una mentalità libera da pregiudizi razziali.

Viviana, della terza D della scuola di San Gemini, ha vinto il premio del concorso organizzato dal Centro Sociale di San Gemini intitolato “Babbo Natale sei tu…”.

Il concorso, rivolto alle ultime classi della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado, invitava i ragazzi a mettersi essi stessi nei panni di Babbo Natale che, per “ristrettezze finanziarie”, deve soddisfare una sola lettera delle molte che gli sono rimaste nel suo capiente sacco.

Oltre a Viviana, la cui storia ha commosso i presenti, sono risultati vincitori del dizionario di italiano e di numerosi gadget messi a disposizione dall’organizzazione, gli alunni Daniele Ciucci della quinta A, Anna Sagliano della quinta B e Valentina Bordi della terza C.