In occasione del Natale abbiamo voluto dedicare la nostra attenzione al Serafico di Assisi per esprimere la vicinanza delle istituzione a coloro che Papa Francesco, nel corso della sua visita in Umbria, aveva definito i più piccoli che vivono nella malattia e nella sofferenza”: lo ha affermato l’assessore regionale alla Coesione sociale e al Welfare Luca Barberini a margine della visita effettuata all’ente ecclesiale di Assisi che promuove e svolge attività di accoglienza, diagnosi, riabilitazione, assistenza socio-sanitaria, recupero e reinserimento sociale di ragazzi con disabilità plurime, con un occhio attento al loro sostegno morale, psicologico e culturale. L’assessore Barberini, dopo aver ricordato il fondatore del Serafico, il frate francescano Beato Padre Lodovico da Casoria che si fece carico di accogliere ragazzi sordi e ciechi, ha evidenziato che l’Istituto oggi rappresenta un centro d’eccellenza con un’elevatissima qualità dei servizi e grande preparazione del personale, ed è accreditato con il Servizio Sanitario Nazionale per trattamenti riabilitativi residenziali, semiresidenziali ed ambulatoriali.

La Presidente dell’Istituto Serafico Francesca Di Maolo, ha ritenuto “un segnale fortemente positivo la visita dell’assessore Barberini, che sottolinea l’eccellenza del nostro Centro nel campo della Sanità e la sua importanza legata al territorio umbro. Sono inoltre contenta – ha aggiunto – che l’assessore abbia scelto di farci visita a pochi giorni dal Natale, per portare i suoi auguri a tutto il personale e che abbia voluto attraversare la Porta della nostra cappella, Atrio Santo e simbolo di misericordia di questo Anno Santo”.