Trasformare la discarica dell’Ast in un parco pubblico cittadino e in un luogo di eventi, concerti, manifestazioni e mostre: il progetto di recupero e rinaturalizzazione della discarica di Valle dell’Ast, presentato oggi dall’ad Lucia Morselli, sarà affidato ad Andreas Kipar, architetto paesaggista di fama internazionale. La collina in cui sorge l’ex discarica sarà coperta da 40 ettari riqualificati con la naturale biodiversità delle colline ternane, di cui 11 ettari di bosco. “Con questo progetto – ha detto la Morselli – si risolve un problema più che decennale, perchè sono molti anni che vengono accumulate le scorie”. L’ex discarica, è stato ricordato, fa parte del sito di interesse nazionale Terni-Papigno, cioè un luogo di interesse strategico ambientale collocato a ridosso della città e a pochi passi della cascata delle Marmore. La messa in sicurezza dell’area è stata conclusa recentemente dall’azienda, grazie ad un progetto condiviso e approvato da ministero dell”Ambiente, Ispra, Regione, Provincia, Comune, Arpa e Asl che ha previsto il rivestimento della vecchia discarica ed un programma di controllo e monitoraggio della situazione delle falde limitrofe alla collina.