Formalizzazione dei pre-accordi sottoscritti, predisposizione dei progetti “Umbria Jazz Shanghai” e “China Day 2016”, prosecuzione degli interscambi commerciali e di attrazione di investimenti in vari settori, attuazione degli accordi siglati a livello universitario, con il rafforzamento del progetto “Umbria Academy”, consolidamento delle azioni avviate in materia di protezione ambientale, sicurezza alimentare e promozione turistica: possono essere così sintetizzate le azioni che porterà avanti la Regione Umbria per dare ulteriore concretezza ai risultati già ottenuti con la missione del “sistema dell’Umbria”, che si è svolta in Cina lo scorso novembre a Chongqing, Chengdu e Shanghai. Il bilancio della missione è stato presentato dal vice presidente della Giunta regionale e assessore allo sviluppo economico Fabio Paparelli.

Siamo molto soddisfatti – ha detto Paparelli – perché da questa missione sono stati riportati risultati tangibili e documentabili che hanno ampliato il sistema di relazioni dell’Umbria a livello istituzionale, universitario, delle istituzioni culturali e con diversi soggetti economici. Sono infatti state sottoscritte intese che dovranno essere attuate e pre-intese che andremo a formalizzare nei prossimi mesi. I territori interessati sono quelli che oggi a tutti gli osservatori sembrano i più strategici per la Cina, cioè Shanghai e il sud-ovest cinese. Nei prossimi giorni – ha annunciato partirà anche una campagna promozionale del sistema Umbria sul social cinese wechat e informazioni sull’Umbria saranno disponibili in lingua cinese sul portale della Regione”.

Illustrando i risultati ottenuti l’assessore ha detto “che vanno definiti gli ultimi dettagli per la possibile realizzazione di Umbria Jazz in Cina, a Shanghai. Altro appuntamento su cui si sta lavorando è il “China Day 2016” che rappresenta per l’Umbria una concreta opportunità. L’evento verrà incentrato sull’azione delle Regioni in Cina nell’ambito della più generale azione del “sistema Italia”, anche a seguito dell’affidamento alla Presidente Marini della guida della Commissione affari europei e internazionali da parte della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome”.

La presenza di un certo numero di imprese, di Umbria Export, di Confindustria Umbria e di Sviluppumbria nella missione di sistema ha aperto un capitolo importante dell’iniziativa regionale in tema di relazioni internazionali e di internazionalizzazione. L’iniziativa ha attivato nuovi spazi per le imprese e facilitato la promozione del sistema produttivo umbro, sia verso l’interscambio commerciale e le collaborazioni industriali, che per l’interscambio di investimenti. La missione ha inoltre stabilito intese con i responsabili di settore al massimo livello dei governi locali e con le istituzioni formative più importanti di Chongqing, Chengdu, Shanghai, dove sono stati siglati alcuni accordi o preaccordi direttamente dalla Regione, mentre altre intese sono stati siglate dall’Università di Perugia con prestigiosi atenei delle tre città e province cinesi. Per quanto riguarda il turismo la missione ha evidenziato grandi potenzialità di crescita della domanda nei bacini del sud-Ovest Cina e di Shanghai.