La Regione Umbria ha chiesto alla Direzione regionale di Trenitalia, di valutare attentamente la possibilità di ripristinare la fermata a Narni del treno RV 2480 (Roma/Perugia) e la possibilità di garantire la coincidenza ad Orte del treno RV 3377 (Terontola/Roma) con il treno RV 2478 (Roma/Foligno). Le richieste di modifica sono state accolte e nel nuovo orario dei servizi ferroviari regionali gestiti da Trenitalia S.p.A. che entrerà in vigore decorrere dal 13 dicembre con validità fino a dicembre 2016, è stata reintrodotta la fermata nella stazione di Narni, con orario di partenza alle ore 8.50. E’ stato anche modificato l’orario del treno RV2478, posticipando la partenza da Orte alle ore 7.39 e in questo modo, risulta ripristinata la possibilità di prosecuzione del viaggio verso Terni per i viaggiatori orvietani in arrivo ad Orte alle ore 7.29 con il treno RV3377. Il nuovo orario consolida le percorrenze storiche per un ammontare complessivo superiore a 3.600.000 treni-km annui, con le seguenti modifiche: è stata incrementata l’offerta con 3 nuove coppie di treni sulla tratta Foligno/Perugia-Magione e viceversa; sono stati limitati a Terni il treno proveniente da Roma in arrivo alle ore 23.39 e quello in partenza da Terni alle ore 5.40 per Roma. La tratta Terni Foligno e viceversa, tenuto conto della scarsa utenza, è comunque garantita con autobus; inoltre è confermata la velocizzazione del treno RV 2480 delle ore 7.58 da Roma per Perugia e del treno RV 2489 delle 18.10 da Perugia per Roma, con la soppressione delle fermate di Trevi, Campello, Nera Montoro, verso Roma e Nera Montoro, Narni, Trevi, Spello e Bastia verso Perugia; infine, sono stati previsti alcuni piccoli ritocchi orari, rispetto al 2015, quale conseguenza della modifica del cadenzamento orario dei treni in partenza da Firenze Santa Maria Noovella. L’assessore Chianella ha inoltre ricordato che contestualmente, la Regione è intervenuta per sollecitare la Direzione Nazionale Passeggeri di Trenitalia affinché “provveda appena possibile a mettere a disposizione materiale rotabile adeguato a superare le criticità riscontrate dal treno IC 580 Tacito”.