Gli organi storici di Collescipoli, tra cui quello preziosissimo del 1678 costruito da Willem Hermans, patrimonio culturale della città di Terni, non suoneranno più per l’Hermans Festival. Con una lettera all’Associazione Hermans Festival, la Fondazione Carit ha comunicato di non poter accettare la domanda di contributo per l’anno 2016, in quanto nella domanda presentata erano stati omessi dei documenti richiesti, tra l’altro già presenti negli archivi della Fondazione.
“La Fondazione Carit – spiega il direttore di Hermans Festival, Fabio Ciofini – che ha finanziato con decine di migliaia di euro i restauri dei tre organi di Collescipoli, oltre alle innumerevoli opere d’arte presenti presso le chiese del paese, con tale atto sancisce di fatto la morte dell’Hermans Festival. Strano modo di agire: prima si restaurano le opere d’arte e poi si nega la possibilità di farle funzionare”.