Presentato il nuovo database geotopografico 10k multirisoluzione della Regione Umbria, a Villa Umbra sede della Scuola umbra di amministrazione pubblica. La realizzazione del database, finanziata con i fondi europei del Por Fesr 2007-2013, ha dato “priorità alle identità più peculiari della nostra regione – ha detto l’assessore regionale alla Qualità del territorio Fernanda Cecchini – per la sua cultura di paesaggio agrario, per il valore ambientale e le forme paesaggistiche. Interessa tutta la fascia di territorio che corre lungo l’asta del Fiume Tevere, che attraversa l’Umbria da nord a sud fino al confine con il Lazio per 288 chilometri e la fascia intorno al Lago Trasimeno che corre intorno alle sue coste per 85,93 chilometri. Le due zone sono ricollegate in senso trasversale da Perugia attraverso i territori di Corciano, con la sua area industriale e commerciale e di Magione”.

La superficie complessivamente cartografata è di 1810 Kmq, mentre la superficie che è stata interessata dalla ripresa aerea per la realizzazione di ortofoto digitali è di 2472 Kmq, circa il 30% della superficie regionale. I Comuni interessati sono 43, di cui 8 sono interamente coperti da nuova cartografia (Collazzone, Corciano, Deruta, Torgiano, Alviano, Attigliano, Giove, Penna in Teverina), 13 hanno una copertura territoriale comunale superiore al 50%, mentre i restanti hanno una copertura variabile al di sotto del 50%. Particolare attenzione è stata data agli agglomerati industriali: sono state coinvolte 12 aree, tra cui le due più grandi nel territorio di Corciano. Con il database, inoltre, la Regione Umbria partecipa “al processo di creazione di una base dati cartografica omogenea a livello nazionale e garantisce una continuità omogenea di rappresentazione del territorio al confine fra le Regioni”.

Questa innovativa produzione cartografica – ha sottolineato l’assessore regionale alle Riforme e all’innovazione della pubblica amministrazione regionale, Antonio Bartolini, concludendo la sessione mattutina del convegno – si inserisce nel processo di semplificazione amministrativa che è tra le azioni prioritarie di questa legislatura. Con questa giornata di studi ci siamo posti l’obiettivo anche di raccogliere indicazioni per la creazione di servizi applicativi con i dati prodotti, sulla base di un confronto con gli utenti dell’infrastruttura geografica della Regione Umbria, che abbiamo ‘aperto’ e messo a disposizione di addetti ai lavori e cittadini”.