Alla Scuola umbra di amministrazione pubblica di Perugia ha preso il via, per la sua quinta edizione, il laboratorio di benchmarking tra sistemi sanitari regionali, istituito nel 2011 per volontà dell’allora assessore alla sanità della Regione Umbria Franco Tomassoni ed oggi intitolato alla sua memoria. A prendervi parte sono circa cento dirigenti, esperti e operatori del settore delle Regioni Umbria, Friuli Venezia Giulia, Sardegna, Calabria, Liguria, Emilia Romagna, Basilicata, Veneto, Toscana, Lombardia, Sicilia, Molise e Provincia autonoma di Bolzano. Vengono presentate e dibattute le principali riforme dei servizi sanitari e le buone prassi che le amministrazioni regionali hanno messo o stanno mettendo in campo. Oggetto dei focus sono, poi, i dati di riferimento della spesa sanitaria, le Regioni a statuto speciale, i modelli di gestione e rendicontazione del costo del personale e i nuovi controlli interni. “La presenza di tante Regioni – ha sottolineato Alberto Naticchioni, amministratore unico di Villa Umbra – dimostra il grande interesse per queste tematiche. Proseguiremo su questa strada organizzando ulteriori approfondimenti a livello nazionale. Prossima iniziativa sarà sulla prevenzione della corruzione nei sistemi sanitari a cui inviteremo Lucia Borsellino che si occupa di anticorruzione all’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali”.