Il perugino Vanni Capoccia denuncia il parcheggio selvaggio che attornia il Monastero di Santa Giuliana di Perugia, un notevole esempio di architettura cistercense italiana, con la chiesa trecentesca rivestita in pietra bianca e rosa ed un magnifico chiostro attribuito al Gattapone. Ora è la sede della Scuola di Lingue estere dell’Esercito Italiano (con l’Università degli Studi, quella per Stranieri, il Conservatorio musicale e l’Accademia di belle Arti una delle cinque istituzioni di studi superiori della città di Perugia) e la cui bellezza è esaltata dal fatto che si trova al centro della città circondato da un parco. Un parco – sottolinea Capoccia – dove non si dovrebbe parcheggiare. Attaccato al muro del convento c’è pure un cartello con tanto di divieto di sosta e la specificazione che è consentita solo ai militari. Ma questo luogo di Perugia è terra di nessuno, abbandonato alla maleducazione del parcheggio abusivo. Chi di dovere – conclude sconsolato Vanni Capoccia – fa finta di non vedere.