Si intensificano i rapporti tra Umbria e Cina: dal 15 al 20 novembre il vicepresidente della Regione Umbria e assessore alla Competitività delle imprese Fabio Paparelli, guiderà una missione a Chongqing e Chengdu, nel Sudovest della Cina, una delle realtà più dinamiche e popolose, che ha tra i principali obiettivi quelli di costruire nuove opportunità di interscambio fra le istituzioni, per le imprese umbre, per l’Università ed il sistema formativo, per il turismo e verificare le possibilità di una futura edizione di Umbria Jazz a Shangai. La missione è stata preparata con un intenso lavoro avviato nei mesi scorsi da una delegazione umbra che ha svolto un’azione di scouting a Chongqing, Chengdu e Shanghai, che ha permesso di individuare diverse aree di interesse, per poi trovare ulteriori momenti di definizione in occasione dell’Expo di Milano e nella visita che una delegazione cinese ha compiuto in Umbria nell’agosto scorso. Con la collaborazione di Confindustria Umbria e di Umbria Export sono state coinvolte nell’iniziativa imprese di diversi settori che parteciperanno alla missione per esplorare le numerose opportunità di business offerte da quest’area della Cina, dove il Ministero degli Affari esteri ha recentemente aperto un nuovo Consolato, il più grande al mondo per estensione, anche con l’obiettivo di allargare l’orizzonte geografico dell’interscambio Italia-Cina in questi territori “di frontiera” che presentano le prospettive di crescita e penetrazione più interessanti per le imprese umbre. In un’ottica di promozione di sistema e di partenariato territoriale integrato, le imprese svolgeranno le proprie agende di interscambi nell’ambito di una più ampia agenda istituzionale che vedrà la partecipazione anche di rappresentanti delle Università, delle istituzioni culturali umbre, della Fondazione Italia-Cina, di cui la Regione Umbria è socia, in collaborazione con il Centro Estero Umbria, oltre all’Agenzia regionale per la protezione ambientale e al Parco tecnologico agroalimentare 3A. A Chongqing, dal 16 al 18 novembre, il vicepresidente Paparelli sottoscriverà una dichiarazione di pre-accordo con la Cofetec, la Segreteria di Economia del Municipio, per aumentare e facilitare l’interscambio economico e commerciale. Verrà inoltre ulteriormente consolidata la partnership con Eurobrand, il più grande centro commerciale in una zona franca, per la distribuzione di prodotti umbri. Sarà presentato, con il Dipartimento di protezione ambientale del Municipio, l’accordo siglato a luglio durante il Chongqing Day ad Expo 2015 con l’Arpa e verranno definite operativamente le linee di implementazione che coinvolgeranno anche l’interscambio tecnologico industriale e di investimenti tra le aziende del settore della protezione ambientale umbre e cinesi. Quest’ultima attività sarà presentata come “buona pratica” durante gli incontri con il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Stefania Giannini, che sarà a Chongqing nell’ambito della missione intergovernativa sullo scambio tecnologico Italia-Cina. Alla presenza del ministro Giannini, sarà siglato l’accordo tra l’Università degli Studi di Perugia e la locale University of Science and Fine Arts per l’istituzione presso l’ateneo cinese di un Dipartimento di italianistica. Nella missione in Cina il direttore di Sviluppumbria Mauro Agostini firmerà un accordo operativo con il Ccpit (l’istituto per il commercio estero cinese) di Chongqing per fornire un quadro operativo generale di sostegno alla futura cooperazione economica tra imprese. Un accordo analogo verrà firmato nella successiva tappa di Chengdu con il Ccpit locale. Il vicepresidente Fabio Paparelli, inoltre, siglerà un pre-accordo tra la Regione e la Commissione Istruzione del Municipio di Chongqing per l’implementazione dell’interscambio tra sistemi formativi, in particolare per quanto riguarda l’Alta Formazione ed incontrerà i principali operatori turistici di Chongqing. A Chengdu (19-20 novembre) Paparelli sottoscriverà l’accordo tra la Regione e la Commissione Istruzione del Sichuan sulla base degli accordi sottoscritti da Università degli Studi di Perugia e Università per Stranieri. L’Università degli Studi di Perugia siglerà un accordo con la Normal University del Sichuan ed un altro specifico con la Facoltà di Turismo della Normal University. L’Università di Perugia sottoscriverà, inoltre, un accordo con l’Agricoltural University del Sichuan ed una collaborazione tra Aus, Università di Perugia e Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria per la realizzazione di un Forum e di un Centro sulla sicurezza alimentare. La delegazione sarà presente, inoltre, alla Fiera internazionale dell’Agricoltura del Sichuan.