La giunta regionale dell’Umbria ha ripartito 948 mila euro tra gli enti pubblici – Comuni, Province, Regione, Aziende sanitarie e ospedaliere, ADISU – che hanno partecipato al bando per la realizzazione di diagnosi energetiche. Grazie al finanziamento della Regione – ha precisato l’assessore regionale all’Ambiente Fernanda Cecchini – saranno sottoposti a diagnosi energetica 219 edifici di cui 11 ospedali, 6 strutture sanitarie, 119 scuole, 38 sedi comunali, 9 uffici, 6 strutture culturali e 8 destinate a servizi pubblici, 22 palestre e strutture sportive. Tutte le istanze sono state ammesse a contributo per un importo quantificato da un minimo di 6 mila euro ad un massimo di 24 mila. Con questo bando, al quale hanno partecipato 94 enti, la Regione – ha aggiunto l’assessore Cecchini – ha avviato la programmazione comunitaria 2014 – 2020 per l’efficientamento energetico del patrimonio edilizio pubblico. Gli edifici che avranno effettuato le diagnosi nel rispetto dei requisiti minimi tecnici e professionali previsti dal bando energetiche – ha concluso l’assessore – potranno essere selezionati per i successivi finanziamenti regionali”.