Consegnati ufficialmente, a Foligno, i lavori per la costruzione della sede regionale della Croce Rossa Italiana, che ospiterà anche la sede locale della CRI. Si tratta di uno stabile di ottomila metri quadrati che sarà costruito all’interno dell’area del Centro regionale polifunzionale della Protezione Civile. L’importo complessivo dei lavori sarà di circa 1 milione e 800 mila euro, dei quali circa 500 mila messi a disposizione dalla Regione Umbria, a valere sui fondi per la ricostruzione post sisma. A realizzare l’immobile sarà l’impresa ICR Impianti e Costruzioni, mentre il progetto esecutivo è stato realizzato a titolo gratuito dalla RPA. Per la presidente Marini la realizzazione all’intero dell’area del Centro regionale di protezione civile “integra e rafforza l’organizzazione regionale della nostra protezione civile, rendendola ancor più efficiente. Sono infatti Protezione civile regionale, Croce Rossa Italiana e tutti i volontari che vi lavorano, i due soggetti che intervengono per la gestione delle emergenze”. La presidente Marini ha quindi ricordato che “la scelta prioritaria che riguardava il futuro della Protezione Civile in Umbria era quella di concentrare la propria attività di protezione civile nel Centro polifunzionale di Foligno, trasferendo qui tutte le strutture operative deputate alla pianificazione dell’emergenza a supporto dell’attività degli Enti locali e l’attività in emergenza, anche a carattere interregionale, che viene attualmente gestita dalla sala operativa del Centro oltre alle problematiche legate al superamento della stessa. Con la presenza concomitante in quest’area – ha concluso Marini – di più soggetti che operano nel campo della protezione civile, come i Vigili del Fuoco e la stessa Croce Rossa Italiana, abbiamo voluto affermare il principio di collaborazione e cooperazione, che qui si concretizza in un unico luogo deputato alla gestione delle emergenze legate alle calamità naturali. Con ciò elevando e qualificando notevolmente – ha concluso la presidente – i livelli di sicurezza della popolazione Umbra”.