L’Ufficio Scolastico Regionale per l’Umbria ed i Centri di Servizio per il Volontariato delle province di Perugia e Terni hanno sottoscritto un Protocollo d’intesa per la creazione di sinergie finalizzate ad interventi educativi e formativi. Le parti intendono così avviare un rapporto di collaborazione permanente in materia di educazione alla convivenza civile e alla promozione della solidarietà. Il vice sindaco di Terni Francesca Malafoglia ha sottolineato come “l’accordo garantisca procedure trasparenti e accessibili a tutti in una città che ha tanto da offrire in termini di solidarietà”. Per Lorenzo Gianfelice “il territorio associativo umbro è molto vivo. Purtroppo non è esente dalla crisi, ma i Cesvol stanno studiando tutti gli strumenti per inventarsi ogni alternativa utile a sostenere le idee e le proposte concrete delle associazioni”. La collaborazione tra scuola e centri servizio punta a promuovere il volontariato e stimolare nei giovani la cultura della solidarietà, formare ed orientare studenti, genitori e insegnanti al valore educativo e di cittadinanza dell’attività di volontariato, promuovere iniziative da inserire nel Piano dell’offerta Formativa e individuare procedure e strumenti per la certificazione delle esperienze di volontariato al fine del riconoscimento delle stesse come credito formativo. L’Usr, a tal fine, riconosce i Csv delle province di Perugia e di Terni per la presentazione di iniziative di formazione alla convivenza civile, con particolare riferimento alla promozione del volontariato giovanile. Con l’occasione il Cesvol Terni ha presentato il catalogo dell’offerta formativa dei progetti delle Associazioni – anno scolastico 2015-2016, uno strumento per illustrare in modo dettagliato le iniziative educative e formative del tessuto associativo locale, così da facilitare la decisione della scuola nella scelta dei progetti ai quali aderire. Le scuole potranno scegliere l’intervento che meglio risponde alle proprie esigenze nell’ambito di quelli proposti, che tuttavia rappresentano una raccolta non esaustiva dell’offerta attivata dall’associazionismo.