Ci sarà anche Narni nelle tappe di Puliamo il Mondo 2015. A renderlo noto è l’amministrazione comunale narnese che ha reso note le tappe dell’iniziativa in programma domani e sabato. Venerdì 25 settembre “Puliamo il Parco dei pini” – Narni scalo ore 10.15 al Parco dei Pini. Partecipano: Istituto “Luigi Valli” scuola secondaria di primo grado classe 2 E e la sezione grandi (bambini dai 24 ai 36 mesi) del nido d’infanzia “Il Grillo Parlante” prendono parte all’iniziativa anche le famiglie dei bambini adiacente al Parco pubblico “Puliamo il cortile della scuola” Scuola primaria “Sandro Pertini” classi 4C, 4D e 5D e Scuola dell’infanzia “G. Rodari”, saranno presenti: Dott.ssa Valeria Modesti – coordinatore pedagogico e per Legambiente
venerdì 25 settembre “Puliamo i Giardini San Bernardo” – Narni ore 10.00 ai Giardini pubblici San Bernardo partecipano: Scuola dell’infanzia “Giardini San Bernardo”, e la sezione grandi (bambini dai 24 ai 36 mesi) del nido d’infanzia “L’Ape Maja” prendono parte all’iniziativa anche le famiglie dei bambini Puliamo Zona Porta della Fiera – Narni ore 11.00 via degli Orti. Partecipano: Istituto “G. e A. Garibaldi” Scuola primaria classe 3B sabato 26 settembre “Puliamo il Parco dei pini” – Narni Scalo ore 10.15 al Parco dei Pini partecipano: Istituto “Luigi Valli” scuola secondaria di primo grado classe 2 E “Puliamo il cortile della scuola” Scuola primaria “Sandro Pertini” classi 4A e 4B Sabato 26 settembre “Puliamo Zona Porta della Fiera – Narni ore 11.00 via degli Orti Istituto “G. e A. Garibaldi” Scuola primaria classe 4A.
”E’ un’iniziatiuva molto importante – dicono gli assessori Alfonso Morelli e Piera Piantoni – grazie al lavoro della coordinatrice didattica del Comune di Narni Valeria Modesti, delle direttrici Vilma Toni e Catozzi Sandra rispettivamente per l’Istituto “Luigi Valli” e l’Istituto Comprensivo “G. e A. Garibaldi”, alla collaborazione delle Associazioni Narni360 e NarniAround. Puliamo il Mondo non è un appuntamento annuale, ma un’attività costantemente presente nel nostro territorio in quanto sempre più associazioni, centri civici e singoli cittadini si dedicano durante tutto l’anno al volontariato finalizzato alla cura del nostro patrimonio ambientale”.