Il Protocollo d’intesa sulla riforma delle Province prevedeva che entro il mese di settembre, la Giunta regionale provvedesse ad adottare un piano di riassetto organizzativo tenendo conto dell’assegnazione del personale delle province e a reperire le ulteriori risorse necessarie, oltre quelle già stanziate nel bilancio regionale 2015, per il finanziamento dell’esercizio delle funzioni già conferite alla Province e riallocate in capo alla Regione. “Sono stati attivati dei tavoli tecnici ed il protocollo ha rappresentato il primo momento di condivisione di una serie di intese volte a governare il cambiamento voluto dalla Riforma nazionale e la costruzione di un nuovo assetto istituzionale ed organizzativo in grado di garantire la funzionalità degli enti, la loro sostenibilità finanziaria, la migliore qualità ed accessibilità dei servizi ed infine la piena valorizzazione dei lavoratori della pubblica amministrazione – hanno spiegato la presidente Catiuscia Marini e l’assessore Antonio Bartolini – tenendo conto che l’obiettivo che ci siamo dati è quello di esuberi zero. Successivamente saranno attivati altri protocolli d’intesa per ogni singolo oggetto del riordino e si inizierà il monitoraggio, con cadenza trimestrale, che dovrà verificare il percorso, al fine di garantire la completa riallocazione del personale e l’adeguato stanziamento delle risorse necessarie. Non è stato e non sarà un lavoro facile – concludono la presidente Marini e l’assessore Bartolini – soprattutto dal punto di vista economico, visto l’impegno finanziario che la Regione ha dovuto mettere in campo in un momento difficile come l’attuale. Ma la Giunta regionale attuerà la riforma secondo le modalità previste dai provvedimenti già assunti”.