L’Assessorato regionale all’Agricoltura è impegnato in un intenso e complesso lavoro che ci metterà in grado, alla fine di quest’anno, di utilizzare tutte le risorse disponibili per la programmazione che si sta chiudendo e allo stesso tempo, con netto anticipo rispetto al panorama nazionale, di entrare nella piena operatività della nuova programmazione, di cui abbiamo già attivato i bandi per alcune delle misure più significative”. Così l’assessore regionale all’Agricoltura Fernanda Cecchini ha aperto i lavori del Tavolo Verde convocato per proseguire nel confronto sulle fasi di attuazione dei Programmi di sviluppo rurale per il 2007-2013, che dovrà essere chiuso entro l’anno e per il 2014-2020.

L’attività dell’Assessorato è tutta orientata a garantire un quadro certo ed una continuità delle risorse a sostegno delle imprese agricole e agroalimentari. L’assessore regionale all’Agricoltura Fernanda Cecchini ha, infatti, spiegato che si è proceduto ad un riequilibrio delle dotazioni finanziarie fra l’Asse 1 Miglioramento della competitività del settore agricolo e forestale e l’Asse 2 Miglioramento dell’ambiente e dello spazio rurale attraverso la gestione del territorio – ha affermato l’assessore – riallocando maggiori risorse sulle misure quali la 121 per l’ammodernamento delle aziende agricole e la 214 per le indennità a favore degli agricoltori delle zone caratterizzate da svantaggi naturali. Inoltre sono state riallocate risorse destinate all’assistenza tecnica, assegnandole per il supporto alle manifestazioni e agli eventi che promuovono e valorizzano i prodotti tipici e l’enogastronomia. La proposta di modifica del piano finanziario, come previsto dal regolamento comunitario, è stata già approvata. “Restano ancora circa 100 milioni di euro di pagamenti – ha aggiunto – per utilizzare le risorse pubbliche del precedente programma e questo comporta una notevole mole di lavoro per gli uffici regionali che devono inviare all’organismo pagatore Agea la relativa istruttoria, con circa 8-900 verifiche e collaudi da espletare. Allo stesso tempo come Regioni abbiamo sollecitato Agea per la procedura di gestione degli anticipi dell’annualità 2015 relativa ai bandi della nuova programmazione”. L’Umbria, in anticipo rispetto ad altre Regioni, ha già attivato, a valere sul Psr 2014-2020, bandi per circa 60 milioni di euro e approvato la gran parte, circa due terzi del totale, dei criteri di selezione per la valutazione delle domande. “Entro la scadenza del 12 ottobre, poiché abbiamo quattro mesi a disposizione dal momento dell’approvazione del Programma da partire della Commissione Europea – ha detto l’assessore Cecchini – approveremo anche i restanti criteri di selezione ed entreremo nella completa operatività della programmazione”.